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19/11/2011 
IL CANTO DELLA STEPPA

Mentre l'intera nazione rotola giù per un dirupo dentro una botte senza chiodi. Senza freni nè tantomeno ammortizzatori sociali, noi ce la cantiamo allegri e beati, sissignore. Ma andiamo per ordine.

Ci sentiamo buoni in anticipo e vogliamo far felice qualche bambino, qualche bambino grande e gli amanti del bel canto.
Come..?

Prima di tutto con un'indecente proposta natalizia che sarà valida sino a Capodanno.
Un modo sensato e intelligente (ma anche furbo), di portarsi a casa TUTTO lo scibile pugaciòffide da noi stampato sino ad ora, alla cifra speciale di 60 euro più le spese di spedizione.
Per avere ciò che vi manca e regalare ciò che, nel caso, avrete doppio a chi saprà apprezzare cotanto italico humor vintage.

Come da immagine a corredo del post, sono ben 9 i volumi in questione, per un totale di oltre 1800 pagine (più l'albo Amarcomix in Omaggio) da gustare comodamente spaparanzati sul divano, davanti al caminetto o sotto a un ponte.
Per le caratteristiche tecniche di ogni volume, se ancora qualcuno non ne sapesse nulla, cliccate su shop e leggete..!!!

In secundis, continuiamo ad arricchire il nostro sito con la pubblicazione della cronologia completa della produzione Disney di Giorgio Rebuffi, a cura della redazione del Papersera, con l'apposita voce dedicata nel menù in alto.

E infine, sì, c'è un regalo di Natale per tutti voi, un dono musical popolare.
Uno straordinario ritrovamento direttamente dai polverosi gelati archivi della steppa siberiana: la canzone originale e INEDITA del lupo Pugaciòff..!!! Nella virile interpretazione su vinile, dell'ORCHESTRA BAILAM.

Ciccare per ascoltare, commuoversi, credere.
E sempre avanti.





10/10/2011 
CULTURA A RISCHIO D'ESTINZIONE

La specie del lupo è suddivisa in tredici sottospecie differenti a seconda delle caratteristiche fenotipiche (il fenotipo è il frutto dell'interazione tra ambiente e genotipo), genetiche e comportamentali.

Ad oggi, ahinoi, sono tre le sottospecie di lupo estinte: il Lupo di Hokkaido (Canis lupus hattai, "debellato" nel 1889 in seguito alle campagne di avvelenamento nell'isola giapponese di Hokkaido), il Lupo bianco di Terranova (Canis lupus beothucus, scomparso nel 1911 in seguito allo sterminio da parte dell'uomo e alla diminuzione delle prede maggiori) e il Lupo di Honshu (Canis lupus hodophilax, estinto nel 1905 ancora per colpa dell'uomo nelle isole giapponesi di Honshu, Shikoku e Kyushu).

Per contro, non si è per nulla estinta, la volontà di evaporare definitivamente l'identità storica e culturale della nostra sciagurata penisola, anche attraverso un ostinato snobismo verso i vecchi fumetti "per bambini", di cui Pugaciòff resta oggi unico portabandiera e sopravvissuto.
Noi, con lui, resistiamo ancora più ostinati e contrari di prima.
Perchè il popolo ancora lo ricorda con affetto e volentieri ne rilegge le avventure, talvolta ragionevolmente commosso.

Anche per questo non deluderemo l'attesa di tanti appassionati, dandovi appuntamento in quel di Lucca Comics and Games (dal 28 Ottobre al 1 Novembre 2011 nello stand in Piazza Napoleone condiviso con gli amici di CUT-UP Edizioni) dove presenteremo il volume cronologico "Pugaciòff magie & dintorni" che raccoglie tutte le storie a tema medioevale di Giorgio Rebuffi uscite sul Cucciolo libretto dal 1966 al 1968.

Ovviamente, per chi lo avesse perduto, avremo anche il volumotto di "Il fantasma Aiace & altre storie" e tutto il nostro catalogo (e forse anche le magliette con l'Ottag... forse…).
Vi aspettiamo numerosi..!



16/07/2011 
DI NUOVO IN EDICOLA..?

Ebbene SI..!!!
Questa la buona novella di stagione per i nostri amicissimi appassionatissimi.

Avete presente la collezione "Fumetti 3D collection" della Hobby & Work, curata dalla IF IdeaPartners di Milano?
Quella che ha ospitato perlopiù personaggi della tradizione avventurosa nazionale quali Diabolik, Eva Kant, Tex, Zagor, Cico (& C.), ed alcune eroine sexy come Valentina di Crepax, Miele, Zora la Vampira e qualcosina di comico con Lupo Alberto, Cattivik e La Linea di Cavandoli..?

Ebbene, anche il nostro decano Reb sarà della partita con una bella doppietta di personaggi: Tiramolla e Pugaciòff..!!!

Che tornano in edicola, seppur per soli 15 giorni, sotto forma di statuine di metallo dipinte a mano, pronti ad essere acquistati e riposti sul vostro mobilio preferito, per farvi compagnia e ricordarvi che, i vecchi tempi, di tanto in tanto ancora si riaffacciano (a sorpresa) nelle nostre vite.

Ci sembra poi giusto precisare che le due sculture dei personaggi rebuffiani sono state ben modellate dal valoroso Alessandro Zecca di Milano, che ringraziamo pubblicamente.

Tiramolla è realizzato in una posizione in poltrona e immagino che molti penseranno:
"Ma come, un personaggio così, lo hanno banalmente seduto senza sfruttarne le multiformi peculiarità..?!? Perché..?!?".
Il problema che ci siamo dovuti porre PER FORZA è che, andando in edicola, un corpicino filiforme come quello di Tiramolla si sarebbe deformato e spezzato sotto il peso inesorabile di pacchi di Cosmopolitan, Donna Moderna e Tutto Cavallo durante la distribuzione, vanificando così (per l'ennesima volta...) il suo ritorno in edicola.

Pugaciòff è invece, a nostro modesto parere, con la sua posa minacciosa mentre si tira su la pelliccia pronto a menare le mani, uno dei pezzi migliori dell'intera collezione. Evviva..!!!

Ma non è tutto...
Per nostra fortuna (e sorpresa), altri storici Old Boy del comico italiano si alterneranno alle prossime uscite con Ginko, Diabolik, Isabella e John Doe, e vale a dire: Pedrito el drito (e la sua fidanzata Paquita), Geppo, Tarzanetto e Soldino..!
Auspichiamo poi, per semplice affezione personale (ma anche per sensata vicinanza di scaffale con il nipote Soldino ed altri delle storiche testate Bianconi), che compaia nelle ultime 5 misteriose uscite anche la mitica Nonna Abelarda. Ma nulla ancora ci è dato di sapere.

Comunque, numeri alla mano, Tiramolla sarà l'uscita N° 30 e Pugaciòff il N° 34.
Dunque occhio alle edicole, che non tutte, sappiamo bene, ne saranno provviste.

Ora lasciamo volentieri la parola alle piacevoli suggestioni che le immagini (in anteprima) sapranno evocare nei vostri cuoricini nostalgici, per lenire l'affanno dell'amabile calura estiva.

Tiramolla e Pugaciòff Tiramolla e Pugaciòff Tiramolla e Pugaciòff Tiramolla e Pugaciòff Tiramolla e Pugaciòff Tiramolla e Pugaciòff Tiramolla e Pugaciòff Tiramolla e Pugaciòff

19/06/2011 
CUCCIOLI E TOPOLINI

Nella scorsa edizione maggiolina della Mostra Mercato del Fumetto di Reggio Emilia, essendo il decano REB assente giustificato, ho avuto l'onore di ritirare in sue veci, un premio speciale dalla gloriosa redazione del Papersera, il giornale telematico che si occupa di tutto quanto riguarda il mondo dei fumetti Disney: contenuti delle pubblicazioni in Italia, articoli di approfondimento e di critica Disneyana, segnalazione di eventi di particolare interesse per tutti gli appassionati. Un premio inaugurato quest'anno, che si affianca a quelli che vengono assegnati tradizionalmente, per tutti quegli autori che hanno dato un valido contributo al fumetto Disney, ma in modica quantità.
Ma lascio la parola al bravo Paolo per una spiegazione più dettagliata.

"Il terzo premio assegnato in questa edizione è una novità, pensata per esprimere la nostra gratitudine ad uno degli autori che ha caratterizzato la nostra formazione fumettistica, Giorgio Rebuffi, autore di alcune storie Disney e di moltissime altre extra Disney: il luposki della steppa Pugaciòff e Tiramolla su tutti, ma ovviamente è stato importantissimo il suo impatto anche su personaggi quali Cucciolo e Beppe!

Il premio, in questo caso, è da considerarsi tre volte speciale: sia per l'eccezionalità dell'evento, sia per la "commistione" tra personaggi Disney e personaggi Alpe, sia - e soprattutto - per i modi di realizzazione di tale premio: una collaborazione tra gli artisti presenti sul forum del Papersera, in ordine alfabetico Bacci (che ha realizzato la vignetta con lo sceriffo Fox e Paperino), Conker (Topolino e Cucciolo oltre al concept generale e Tiramolla), Gladstone (Pugaciòff e Gambadilegno), Nutty Isa (colorazione) e Vito (Zio Paperone e Aiace). Il risultato è assolutamente splendido, ed è stato stampato su tela per essere consegnato a Giorgio Rebuffi stesso non appena ce ne capiterà l'occasione!"


Grazie Paolo e grazie a tutta la redazione del Papersera..!

Colgo però la ghiotta occasione, per fare una piccola divagazione che mi sovviene osservando il (bellissimo) disegno dove Topolino si specchia in… Cucciolo..!

Un breve svolazzo di pensieri al sapor di puntualizzazione... per tutti quelli che, ignari, osservando il disegno, potrebbero pensare che Cucciolo sia un clone scopiazzato di Topolino.
Perchè il Cucciolo di Giorgio (specie dalla comparsa di Pugaciòff in poi) NON ha nulla a che spartire con il collega Topolino, e che questo, sia definitivamente compreso dal lettore occasionale, dal critico o dall'appassionato Disney vecchio e nuovo.
Ulteriore prova della non compatibilità dell'universo Alpe/Rebuffiano con quello Disneyano è stato il goffo tentativo del Tiramolla anni '90, dove assistemmo basiti ed inermi ad un restyling in salsa Topoliniana dei nostri vecchi eroi, con radicali cambiamenti di carattere e banali avventure sulla falsariga di quelle, ahimè, del settimanale Disney. Tentativo arenatosi ben presto e per ovvi motivi.

Riporto, per meglio spiegare alcune angolazioni del discorso, uno stralcio da un mio umilissimo articolo contenuto nel secondo cofanetto di Pugaciòff.

"Alcuni critici di fumetti e molti appassionati, hanno spesso snobbato le avventure Cucciolesche (e di tanti altri personaggi comici definiti minori...) perchè, a parer loro, scimmiottanti le famose gesta dei più facoltosi colleghi americani. Questo non è vero.

Forse, fino ai primi anni sessanta, vivono ancora sul Cucciolo e altre testate, alcuni strascichi di forzato stelle & strisce dovuto a prona idolatria ed eterna riconoscenza verso i "liberatori" (che perdura assurdamente ancora oggi), ma è altrettanto vero che con il boom economico e commerciale, le nevrosi che ne seguirono sono tutte italiane e soprattutto "all'italiana". Ne sono prova lampante le storie di questo secondo cofanetto, dove vicende e personaggi, si staccano definitivamente dalla banalità statunitense per assumere i toni melodrammatici o scanzonati della commedia di Totò & Peppino, nonchè le caratterizzazioni macchiettistiche di Alberto Sordi, se proprio vogliamo fare dei paragoni…

È pur vero, bisogna riconoscerlo, che nel Topolino d'allora, un'idea di spensierato italiano si respirava ancora, infatti è proprio quello l'unico periodo d'oro (durato fino agli inizi degli anni ottanta, per quanto mi riguarda) che diede lustro a paperi & topi e milioni di copie vendute al settimanale.

Non bisogna dimenticare che il fuggi fuggi generale degli autori più capaci, che affossò qualitativamente le storie e i personaggi comici "minori" delle altre testate per fanciulli, è in larga parte dovuto al diverso e miglior trattamento economico del Topolino Mondadori; tutto ciò ridusse la sana concorrenza degli editori "diversamente ricchi" ad un impotente stato di prostrazione, avviando il lento e definitivo declino del fumetto di fantasia (...).

Ho sempre preferito la lettura Cucciolesca per motivi di aderenza ed identificazione col reale quotidiano, per veritiera ed umana umanità descritta, perchè chi moriva... andava davvero all'altro mondo, e si fumava nonchè sbevazzava vino e distillati senza senso di colpa alcuno. Ma diciamola pure tutta: Pugaciòff è l'unico protagonista nel comico ad avere un'incalzante continuity ed evoluzione autoriale, come una soap opera in salsa comedy, trattamento che nessun altro può vantare nella storia editoriale dello stivale."


Detto questo, lungi da me l'idea d'innescare qualsiasi bomba al veleno con gli amici del Papersera, che con le mie elecubrazioni non c'entrano nulla.
Ma visto che spesso, ancora oggi (e addirittura da critici di settore) sento paragonare Topolino a Cucciolo e Beppe a Pippo, mi sembrava il caso di mettere ufficialmente i puntini sulle i.

Presto, cari amici, nuove e formidabili notizie sui nostri eroi..!

Papersera Papersera Papersera Papersera

12/05/2011 
WOW..!!! UN CUGINO DALLA VECCHIA UNIONE SOVIETICA

Amicissimi,
veniamo a gradita conoscenza, grazie alla moglie del nostro beneamato Presidente d'Associazione, di un cartone animato di produzione sovietica del 1969, con protagonisti un lupastro teppista e gran fumatore, e una sognante lepre dai grandi occhioni teneri.
Forse parente alla lontana del nostro lupo della steppa (tanto da immaginare, con modus Pugaciòffide, la lepre come un pollo cotto sul piatto), ma atto a ben peggiori vandalismi e sistematiche violazioni di regolamenti, il nero lupastro è chiaramente ispirato agli antagonisti dei classici cartoon americani della Warner Bros ed ha fattezze derivate dall'arcinoto Ezechiele dei tre porcellini Disney.
La Lepre è un personaggio femminile, rappresenta la polarità positiva della coppia di personaggi, ma compare molto meno spesso in scena; molta della sua azione è la mera reazione ai piani del Lupo - spesso scappando e nascondendosi in modi ingegnosi.
La somiglianza con i cartoni animati statunitensi è comunque ammessa dallo stesso regista Vjačeslav Kotënočkin, che ebbe modo di visionare le pellicole portate in Unione Sovietica dalla Germania al termine della seconda guerra mondiale.

L'ambientazione è da fame nera, tempi duri e desiderosi di riscatto sociale, tanto che nel primo episodio (vedi sotto), il lupo delinquente fischietta una canzone di Vladimir Vysockij deprecata all'epoca dalle autorità sovietiche.
Come è tradizione dei cartoon basati sull'uno contro l'altro, nonostante le molte abilità del lupo (pattinaggio di figura, balletto classico, valzer e musica), i suoi piani falliscono sistematicamente e gli si ritorcono contro.
"Ну заяц, ну, погоди!” è il titolo della serie, traducibile con l'espressione "Me la pagherai!" o "Ebbene, la vedremo!", la frase "marchio di fabbrica" che il lupo pronuncia alla fine di ogni episodio, davanti all'ennesima beffa della leprotta.

La serie classica è composta da 20 episodi che vanno dal 1969 al 2006, più un episodio promozionale in cui compaiono anche alcuni vecchi personaggi sovietici pubblicato nel 1981 e intitolato "Gli Episodi Perduti", composti da tre sequenze inedite della durata di dieci minuti ciascuna.

Ci duole constatare che a causa del perbenismo globalizzato e col procedere delle puntate, l'immagine del lupo cattivo viene progressivamente stemperata, finchè nel ventesimo episodio, non fuma più ma succhia un lecca-lecca..!


PS – Confermiamo la nostra presenza alla Mostra Mercato di Reggio Emilia per sabato 21 Maggio, dove presenteremo l'annunziato volume di Giorgio Rebuffi "Il fantasma Aiace e altre storie", 352 pagine dai favolosi anni '50..!!!




09/04/2011 
WOW..!!! I QUATTRO FUMETTIERI

Buongiorno a tutti e ben trovati al mini reportage fotografico dell´inaugurazione del Museo Wow a Milano.

Si, lo ammetto, non ci siamo adoperati quasi per nulla a documentare l'evento lombardo.
Abbiamo preferito pochi (solo questi quattro a dir la verità) scatti sensati, anche perché di fotografi ce n´erano già abbastanza.
Di certo, in rete, si troveranno tutte le immagini del caso, più qualche filmatino come questo QUI.


Tra gli ospiti c'era anche Forattini, il vignettista pluridecorato con gli allori del successo a causa dei capricci di qualche politico bacchettone.
Ma poi, che cosa c'entra Forattini con i fumetti..?
Bah, misteri neri come l'inchiostro.

Eccovi dunque tre scatti che vedono il nostro decano Reb sulla sua fiammante fuoriserie, con gli irriducibili moschettieri delle nuvole, armati di stampelle e bastoni: Sergio Toppi, Carlo Perogatt Peroni e Paolo Piffarerio (l'unico disarmato).

In apertura del post, un gruppetto con Perogatt e l'aggiunta del valoroso direttore del museo Luigi Bona.









WOW..!!! WOW..!!! WOW..!!!
31/03/2011 
WOW..!!! WOW..!!!

Amicissimi vicini e lontani, ecco la prima buona notizia di primavera.
Il primo di Aprile si inaugurerà il Museo del Fumetto di Milano, con una grande mostra sull'editoria milanese. Anche il nostro Giorgio Rebuffi sarà presente (e non poteva essere altrimenti, avendo dominato diverse decadi nel settore "intrattenimento per fanciulli") con alcune tavole originali delle Edizioni Alpe, Bianconi e Vallardi.

Altre eccellenti novità bollono nel pentolino e presto sveleremo di che si tratta.
Per l'intanto riportiamo il comunicato che troverete per esteso sul sito ufficiale del museo www.museowow.it

"Apre il 1° aprile WOW-Spazio Fumetto, sede del Museo del Fumetto di Milano. Promosso dal Comune di Milano e affidato in concessione, tramite bando, alla Fondazione Franco Fossati, il nuovo spazio dedicato al fumetto sorgerà in viale Campania 12, in un prestigioso stabile interamente ristrutturato, la storica fabbrica Motta. "Il fumetto trova casa a Milano – spiega il Sindaco Letizia Moratti -. Si tratta di un progetto importante rivolto, in modo particolare, ai giovani, agli appassionati e a quanti avranno la curiosità di scoprire l'arte del fumetto. Con questo nuovo spazio andiamo a riqualificare lo stabile di viale Campania, in Città Studi, e lo restituiamo alla città affinché diventi un punto di riferimento per la zona e per Milano dove incontrarsi, studiare e conoscere il mondo dei comics". "Una casa del fumetto mancava. Ed era grave, perché Milano è la capitale dell'editoria - dichiara l'assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory – Dunque Milano crede in questa letteratura capace di educazione e intrattenimento. Sarà una casa di oltre 1000mq dove ospitare immagini e parole per accogliere la fantasia al potere. Un luogo il cui compito sarà quello di interagire con le scuole e il parco circostante. "Lo spazio, all'interno del quale nascerà il Museo del Fumetto, sarà una "casa" aperta a tutta la città, una sede museale atipica che ospiterà a rotazione mostre ed eventi dedicati alle diverse declinazioni del Fumetto, del Cinema d'Animazione, dell'Illustrazione e della Letteratura di genere. Compito della Fondazione Franco Fossati, realtà culturale da anni impegnata nell'organizzazione di eventi, mostre e convegni dedicati alla cultura e alla storia del Fumetto e del Cinema d'Animazione, è di creare in città un luogo dedicato a coloro i quali vogliono scoprire, approfondire e studiare la "nona arte", un mezzo narrativo ed espressivo che proprio a Milano ha trovato il terreno culturale e imprenditoriale per nascere e crescere ospitando le più significative produzioni editoriali e gli artisti più fecondi. Forte del suo archivio, che conta oltre mezzo milione di pezzi, e della credibilità guadagnata sul campo con la curatela di mostre per eventi importanti, nazionali e internazionale, quali Cartoomics (annuale Salone del fumetto, dei cartoons, del collezionismo e dei videogames a Fieramilanocity), Sloworld (Salone del turismo slow e del fumetto di qualità, all'Autodromo Nazionale di Monza) e La Ghignata (annuale Rassegna di satira, umorismo e fumetto, a Monza e in Brianza), la Fondazione Franco Fossati si impegna con slancio ed entusiasmo ad accogliere questa nuova sfida e creare, in collaborazione con il Comune di Milano, un nuovo percorso culturale che la città aspetta da anni."

20/02/2011 
Global Warming MORTO UN PAPI, NON SE NE FA UN ALTRO.

Se l'Italia fosse un paese grato e rispettoso dei padri della letteratura popolare disegnata, un autore come Giorgio Rebuffi sarebbe noto al grande pubblico quanto Albert Uderzo in Francia. Magari ristampato in lussuose edizioni cartonate di milioni di copie e conteso dai maggiori editori nazionali.

Come dite, stiamo esagerando..?

Vabbè, allora lo paragoneremo, per via di alcune affinità esplorate dall'amico Luca Boschi (QUI), a Marcel Gotlib, che oltralpe non è certo un'autore invisibile. Fatto sta che in terra francofona l'opera di Giorgio è stata stampata (su varie testate) per 35 anni. E ci ha fatto piacere trovare, per caso, nella newsletter settimanale del Museo del fumetto di Angouleme (QUI), una pagina originale che il nostro REB gli aveva donato tempo addietro, protagonista della sezione "planche de la semaine", con un interessante sistema di lettura digitale per osservarla nei minimi particolari. Poco importa se Giorgio, in questo fondo testo, sia chiamato Sergio Rebuffi (reminescenza toppiana, bonelliana..?).

Ogni tanto, però, contrariamente a quanto appena affermato, qualcuno si ricorda dell'importanza del fumetto comico per un paio di doverose quanto sensate iniziative ( in lavorazione da qualche tempo), che vi riveleremo con estremo piacere nei futuri post.

Per adesso accontentatevi dell'interessante antologia "Global warming" a cura dell'amichino Emiliano Rabuiti per NDA press, con copertina di Giuseppe Palumbo, ove troverete una storia di Pugaciòff ed alcune tavole di Pasol..!











16/01/2011 
Aiace FANTASMAGORICA COVER

Amicissimi appassionatissimi,
ecco la prima sorpresa del nuovo anno: la coloratissima e vagamente arlecchinesca cover del balenottero di oltre 300 pagine in arrivo sugli scaffali (si fa per dire...) per questa primavera.
Come ben immaginerete, il volumotto sarà presentato nell'edizione maggiolina della nota Fiera di Reggio Emilia.

L'altra sorpresina di oggi, consiste nel secondo episodio del Cartoon TIRAMOLLA STORY, pescato nel grande oceano telematico della rete.
Evitiamo anche stavolta, commenti ed opinioni personali sulla bontà del prodotto, sulla riscrittura caratteriale del personaggio, sulle carte da parati post paninariche (ricordate la Naj-Oleari..?) fine anni '80...
ma vi invitiamo all'attenta lettura dei titoli di coda finali, dove sono menzionate decine di persone (comprese lavascale e portinaie), meno che i due padri di TIRAMOLLA: Roberto Renzi e Giorgio Rebuffi..!!!

Buona visione.





















26/12/2010 
CARTA E CARTONI DE GUSTIBUS

Cari amici,
possiamo annunziare ufficialmente per questa primavera l'uscita del volumotto "IL FANTASMA AIACE & ALTRE STORIE".
Un piccolo balenottero (nell'antico formato del TROTTOLINO libretto) di oltre 300 pagine, che conterrà l'intera cronologia del FANTASMA AIACE (comprese le primissime storie in cui faceva da spalla a Tom Porcello), TORQUATO PORCELLO OSTINATO e GIOTTO IL BASSOTTO.
Contrariamente a quanto detto in precedenza, i personaggi saranno presentati in un unico volume e non in albi separati, per meglio gustare le diversità del segno e delle grafiche proposte da Giorgio Rebuffi nei favolosi anni '50 (... e per risparmiare con i costi di stampa).

Di seguito, l'ennesimo, eccezionale ritrovamento, del primo episodio di TIRAMOLLA STORY degli anni '90.
Unico tentativo (insieme ad un altra breve puntata) di portare il noto personaggio di Giorgio, nei tubi catodici (oggi digitali) del pianeta terra.
Come dite..?
Ci piace..? Non ci piace..?
Mmmmhhh... Bah, che dire, a voi l'ardua sentenza.



24/10/2010 
Artemidoro ROSSO CRONOLOGICO

Per la gioia maxima dei nostri appassionati amici et lettori, abbiamo aggiunto ben 4 nuove sezioni di cronologie complete, con tanto di legenda esplicativa dei personaggi che Giorgio Rebuffi ha creato per l'editore Renato Bianconi.

Manca all'appello solo il panda LUCKY LORIS, ma non disperate, presto comparirà anche lui, e non certo da solo..!

La sezione VISPA TERESA, anch'ella, non tarderà a comparire...

Dopo un paio d'anni di vita telematica, abbiamo fatto anche un esagerato restyling alla barra divisoria dei post, che ora è (come potete vedere) rossa. Tutto questo grazie al nostro infaticabile webmaster nanoFatato che ci regala mirabolanti magie telematiche e si sta attrezzando per regalarci pure delle fatine di compagnia.



















24/10/2010 
Aiace FASTI E NEFASTI

Il nuovo fascicolo MADE IN REB "Attenti al gorilla!" è pronto..!
Lo presenteremo nella kermesse lucchese, come previsto.
Ciò che invece non avevamo previsto è un fraintendimento tra noi e la tipografia dove ci serviamo abitualmente... Ebbene, per colpe che riguardano entrambe le parti, l'albo ha una grammatura di carta minore del solito, 85 gr. al posto dei soliti 100 gr. che usiamo per i cofanetti di "Pugaciòff & dintorni".
Questo fa sì che nelle pagine da leggere, si veda più del solito, il nero in trasparenza.
Potete ben immaginare la nostra costernazione quando abbiamo preso in mano il cartaceo stampato di fresco...
E come se non bastasse, il colore bianco del fantasma Aiace sulla copertina (che vedete a lato) non è stato caricato a dovere e risulta inesistente.
Insomma, l'unica uscita del catalogo di quest'anno, non ha la veste che avevamo previsto.
Come volgere al positivo questi nefasti e inaspettati fatti..?
Abbiamo deciso di non porre in vendita il fascicolo ma di darlo in omaggio a tutti gli acquirenti di almeno un titolo del nostro catalogo.
E ciò vale anche per la vendita on line..!

Ma dopo questa brutta notizia, è d'uopo rilanciare con una succosa novità..!!!
Per l'anno venturo, oltre al già annunciato volume "Pugaciòff – Mille e non più mille" contenente le 10 avventure a sfondo medioevale del nostro luposki (del biennio 1966/1968) ed una speciale storia inedita disegnata da vari autori del comico nazionale, siamo già al lavoro su un PRIMO DITTICO (rigorosamente completo e cronologico) che riguarderà la produzione rebuffiana per l'editore Bianconi degli anni '50.
I personaggi che proporremo sono IL FANTASMA AIACE (con tutte le avventure apparse su Trottolino, Salterello e Soldino) e GIOTTO IL BASSOTTO (visto su Soldino).
Due volumetti brossurati, di piccolo formato, rivolti al pubblico dei bambini (ma anche degli appassionati, of course), orfani da troppo tempo del fondamentale "sense of wonder" dei comics nostrani. Basta dare un occhio in edicola per vedere la globalizzazione della fantasia a cui sono sottoposti, senza possibilità di contraddittorio...

A LUCCA COMICS AND GAMES, ci troverete come al solito, nel padiglione editori di PIAZZA NAPOLEONE e precisamente allo stand E166, insieme a CUT-UP EDIZIONI, nostri abituali compagni di fiere.

01/09/2010 
SICURI CHE AI BAMBINI NON INTERESSANO I VECCHI FUMETTI..?

Cari lettori telematici, siamo altresì fieri e lusingati di ricevere e pubblicare i lavori di questi promettenti autori di fumetti..!
Con titoli come "Inamorazione e sposamento", "La scatolla magica", "Furto ai meloni" e "La vendetta del tempo", possiamo ancora ben sperare nella libera fantasia dei nostri figli, non ancora del tutto soggiogata dalla globalizzazione...


Il laboratorio didattico "Comunicare per immagini: il fumetto", ideato e diretto da Alessandro Santi a partire dal 2001, conta circa 150 corsi tenuti in prevalenza nelle scuole primarie e secondarie di primo grado di Prato e provincia e in altre località della Toscana.

Bambini e ragazzi sono guidati attraverso la varie tappe del processo creativo che da una loro idea porta alla storia a fumetti completa, affrontando le varie fasi della realizzazione: soggetto, storyboard, matite, inchiostrazione...

Solitamente si inventano anche i personaggi, ma in questo caso ispirazione e characters provengono dalla lettura in gruppo dei fumetti di Giorgio Rebuffi, prevalentemente Tiramolla e Pugaciòff, anche se non sono mancati riferimenti ad altre creature del Maestro, come lo sfuggente Ottag.

Il corso extra-scolastico, cioè il pomeriggio dopo le regolari lezioni, si è tenuto in collaborazione con la Commissione Istruzione e Politiche Formative del Comune di Prato, Circoscrizione Centro e ha visto la partecipazione assidua di bambini e ragazzi, ciascuno dei quali ha realizzato una o più tavole complete di colorazione.

Tutti i partecipanti si sono divertiti a dare libero sfogo alla loro immaginazione raggiungendo ciascuno risultati originali, grazie all'universalità e immediatezza del linguaggio dei fumetti.

Il corso è stato realizzato durante dieci incontri settimanali da marzo a maggio 2008 e i giovani autori, di età compresa fra gli otto e gli undici anni, sono stati: Jona B., Alessandra C., Chiara C., Christian C., Calogero D. G., Simone G., Bianca K., Lorenzo M., Valentina M., Alessandro P., Viola S., Alberto V., Francesco V.

Il biglietto d'auguri è invece stato realizzato da alcuni bambini della classe 5a della Scuola parificata S.Caterina de' Ricci di Prato nel dicembre dello stesso anno, in occasione degli 80 anni di Reb.

Comunicare per immagini Comunicare per immagini Comunicare per immagini Comunicare per immagini Comunicare per immagini Comunicare per immagini Comunicare per immagini Comunicare per immagini Comunicare per immagini Comunicare per immagini Comunicare per immagini Comunicare per immagini Comunicare per immagini Comunicare per immagini Comunicare per immagini Comunicare per immagini
15/06/2010 
Artemidoro LIBERI INTENTI IN LIBERO STATO..?

Cari amici vicini e lontani, rieccoci per una nuova puntata del nostro (centellinato) bollettino telematico.
Un post importante perché rivela i nostri programmi editoriali Annexia per il 2010, 2011 e (ci vogliamo rovinare) 2012.

Ma andiamo per ordine.

Per la collezione autunno/inverno di quest'anno, diciamo per la kermesse lucchese, stiamo preparando un albo quadrotto (20 x 20 come il profilo di FOX lo sceriffo) di lunghezza non meglio precisata, dedicato a TOM PORCELLO & ARTEMIDORO (con la trasparente apparizione speciale di AIACE il fantasma).
Una fondamentale testimonianza della libera grafia rebuffiana degli anni '50 sugli albi dell'editore Bianconi (in questo caso su Trottolino, che Giorgio ha anche ideato graficamente), con vari articoli ed alcune storie scelte di cui una parzialmente inedita..!
Comprimario d'onore, TORQUATO porcello ostinato.
Ma perché, vi chiederete voi, proprio un albo su TOM PORCELLO con tutto quello che ancora avete da stampare di Pugaciòff e (perché no?) TIRAMOLLA, l'OTTAG o TORE SCOCCIA..?
Beh, cari amici, proprio perché non ce lo ha chiesto nessuno, noi abbiamo deciso di metterci mano, perché anche se generosi, siamo anche perfidi e dispettosi...
Vedrete però, a cose fatte, che quelle pagine sono assai sfiziose e particolari, ricche di mirabolanti invenzioni grafiche che (gli ignari) stenteranno a credere. Preparatevi a strabuzzare gli occhi e desiderare di averne quanto prima altre abbondanti razioni.
A parte gli scherzi, è inutile dire che, a seconda del gradimento, potremmo seriamente pensare di mettere in cantiere qualche "nuova" collana cronologica sui suddetti personaggi.

Nel 2011 vedrà la luce il già annunciato (forse solo a voce nelle fiere di settore) volumetto di Pugaciòff dal titolo "Mille e non più mille", che raccoglierà le dieci storie ad ambientazione medioevale comparse sul Cucciolo libretto nel biennio 1966/1968.
Tutte avventure contenute nella cronologia dell'amato luposki, che crediamo opportuno svincolare dalla collana madre "Pugaciòff & dintorni".
Come di certo immaginerete, non mancheranno le copertine d'epoca, le Reb memories e qualcosina di inedito a guarnire il profumo dolcino della stampa tipografica.
Sarà previsto, anche in questo caso, un cofanetto che conterrà il libro ed uno specialino che stiamo studiando (chissà... potrebbe anche essere una raccolta cronologica di tutto AIACE il fantasma? Vi garba l´idea?).
L'anastatica di CUCCIOLO n°1 è rimandata a tempi migliori, economicamente parlando...

E nel 2012, Maya permettendo..?
I più appassionati già sanno che ivi cadrà il sessantesimo compleanno del mitico TIRAMOLLA, che celebreremo degnamente con un bel volumotto a lui dedicato..!!!

Buona calura a tutti..

P. S. - Nei disegni a corredo della news di oggi vi doniamo un disegno INEDITO del gorilla ARTEMIDORO, una tavola a caso di AIACE il fantasma e la prima pagina del debutto di TORQUATO maiale ostinato.

P. S. 2 - Agli appassionati della nostra produzione cartacea rebuffoide, ricordiamo che nel numero in edicola ORA di Fumo Di China (quello con la copertina di Grazia Nidasio), si trova una lusinghiera recensione del secondo cofanetto di Pugaciòff ad opera del buon Loris Cantarelli, che ringraziamo con affetto.

Aiace Torquato
05/05/2010 
Gatto di Angouleme GATTO, OTTAG E TAMAGOTCHI

A noi che amiamo il fumetto comico d'annata e i suoi invisibili autori, piace vedere analogie anche dove non ci sono (perché invisibili come i suoi autori...) o sono magari involontarie nonché casuali.
Ebbene, tra i tanti felini di piccola taglia che popolano l'universo del comicdom mondiale, l'Ottag (almeno in Francia, secondo il dizionario dell'Albin Michel, vedi foto) sta tra Krazy Kat e Felix il gatto...
Oggi, noi che siamo più moderni e d'avanguardia perché italiani, osiamo invece affiancare l'Ottag tra il gatto pixellato del Tamagotchi e il "trés design" micetto mascotte della manifestazione di Angouleme.
Non ci stupiremmo se i "grandi" autori moderni guardino (o abbiano guardato) ai maestri del passato per maturare le loro sintesi grafiche, divenute oggi di gran moda et tendenza per le masse.
Anche perché, più d'una volta è successo che alle mostre del fumetto, umani giapponesi (la cui invasione grafico/animata perdura ancora oggi) abbiano acquistato le antologie a fumetti di Giorgio Rebuffi (compreso il volume "Un mondo di fumetti n°2" che comprendeva una selezione di storie dalla sterminata produzione di Bottaro, Rebuffi e Canale).
Volumi pieni zeppi di modelli su cui costruire più d'un personaggio di successo, mezzi permettendo...
Ma poco importa, agli autori invisibili non è dato di mostrarsi se non dopo la morte, figurarsi l'esser poi ricordati per opere e personaggi da vivi, almeno in Italia.

Ottag Ottag Ottag Ottag
26/04/2010 
pasolik VEDI NAPOLI E POI COMICON..!

Beh, non è certo un gran titolo ma preannuncia la nostra calata nel napoletano in occasione del COMICON che si terrà dal 30 Aprile al 2 Maggio 2010 nella suggestiva cornice di Castel Sant'Elmo (con una ricca appendice alla Mostra d'Oltremare dove, chi gradisce, troverà Cosplayers e quant'altro...).

Come già detto, ivi presenteremo il pocket PASOLIK - L'INAFFERRABILE CRIMINAGLIO con uno stand nell'area editori.
Pocket che pare già ricercatissimo tra gli appassionati (di Diabolik, of course) tanto da apparire a nostra insaputa in una fumetteria vicino Bologna e in vendita su ebay.
La cosa è assai bizzarra visto che le copie le abbiamo noi, ma il nostro amico Lorenz del Diabolik club ci ha avvertito di queste apparizioni.

Inoltre a Napoli potrete trovare tutte le pubblicazioni del catalogo Annexia e, di tanto in tanto, il Barone Daniele Caluri e il Conte Emiliano Pagani a causa della presenza di DON ZAUKER sulle pagine di PASOLIK...!
Oltre al nostro amatissimo presidente Laca.

28/03/2010 
INEDITO POSTORICO..!

Cari rebuffiani vicini e lontani
dopo un breve periodo di assenza servito per riflettere sul già fatto e sul da farsi, torniamo a voi con una lieta novella.
Vi doniamo volentieri, anche per farci scusare di un´assenza tanto avara di novità (ed in un certo senso inaugurare una serie di post di questo genere...) un'intera storia inedita dei primi anni '90, per i testi e i disegni del nostro Reb, of course...

Un inedito che è solo una goccia nell'oceano di schizzi, fumetti incompiuti, proposte varie ed eventuali che abitano gli oscuri armadi dell´autore.
E che se fate i bravi, pian pianino vi sveleremo..!
Come avrete visto ad un primo colpo d'occhio la chiccosa vicenda vede protagonisti "I POSTORICI" di Luciano Bottaro. 8 pagine chieste a Giorgio dallo stesso Luciano per una delle tante pubblicazioni comiche progettate anni addietro e mai concretizzate...

Buona lettura.

Postorici Postorici Postorici Postorici Postorici Postorici Postorici Postorici
14/02/2010 
VIDEOGIFT

Abbiamo infine scovato su youtube il video che riguarda la premiazione del nostro Santo Reb alla Cena dei Cartoonist che si tiene (tradizionalmente ogni anno, come già sapete) nel rinomato ristorante U Giancu a San Massimo (sopra Rapallo).



E vi confermiamo la nostra presenza, con uno stand ANNEXIA, al COMICON di Napoli, dal 30 Aprile al 2 Maggio 2010, dove presenteremo PASOLIK - L'inafferrabile criminaglio.
Stiamo infatti per andare in stampa a brevissimo.

Post stringatino ma Febbraio, si sà, è un mese un po' così...

24/01/2010 
ERRATA CORRIGE E ALTRE FINEZZE...

Gente, noi si casca dalle nuvole!
Ci è stato graziosamente fatto sapere che, disinvoltamente, viene data per scontata la nostra adesione a una manifestazione genovese che si terrà a Sestri Ponente da fine Gennaio al 28 Febbraio.
NOI NON SI SAPEVA NULLA!
Dire che questo modo di procedere non ci piace è un EUFEMISMO.
Non siamo disponibili a iniziative del genere e ce ne dissociamo.
Come non aderiremo ad altre iniziative futuribili che ricalchino lo stesso schema.
Chi ha orecchie per intendere, intenda.


Figure di Carta Ma veniamo alla più gaia segnalazione di una bella iniziativa curata dagli amici di Comixcomunity dal titolo: FIGURE DI CARTA - STORIA DEL FUMETTO ITALIANO ATTRAVERSO I SUOI PERSONAGGI che si svolgerà nella cornice del Museo Civico "Il Correggio" Palazzo dei Principi in P.zza Cavour 7 a CORREGGIO (RE). Una serie di quattro incontri sul fumetto che annovera tra i protagonisti il nostro lupo Pugaciòff. Ovvero, il giorno martedì 2 febbraio 2010, dalle ore 21,00 con relatore Davide Barzi, ospiti Massimo Bonfatti & Michele Cropera e conduttore Claudio Sacchi avverrà la prima serata sul tema: CATTIVI SI NASCE - Il rosso e il nero: vampire, vampiri e amabili criminali. Ivi si discorrerà di 8 cattivoni dell´italico fumetto e nella fattispecie:

1. Draki (Fernando Carcupino, 1946),
2. Kinowa (EsseGesse, 1950),
3. Pugaciòff (Giorgio Rebuffi, 1959),
4. Diabolik (Angela e Luciana Giussani, 1962),
5. Cattivik (Bonvi, 1965),
6. Zora la vampira (Renzo Barbieri/Birago Balzano, 1972),
7. Zanardi (Andrea Pazienza, 1981),
8. Dampyr (Boselli-Colombo, 2000).
Per informazioni sulle altre serate della manifestazione cliccate su www.comixcomunity.com





Dedica Abbiamo trovato (con piacevole sorpresa), una pagina su Giorgio Rebuffi sul noto social network Facebook..! Vi invitiamo dunque a diventarne fans.


Ora è il turno di un´inedita chicca a colori, un disegno ritrovato (e ricomprato da un nostro fidato adepto) in un negozio dell´usato nella ridente cittadella di Chiavari.
Trattasi di un originale con dedica (che abbiamo omesso) con un gagliardissimo luposki.


Per concludere, Giorgio Rebuffi desidera ringraziare tutti coloro che lo hanno ricordato per le feste natalizie e di fine d'anno.

Pace e bene.















10/01/2010 
pasolik L'INAFFERRABILE CRIMINAGLIO

Cari amici,
prendiamo a prestito lo spazio che riguarda la produzione rebuffiana, per darvi un ufficiale et lieto annuncio dell'uscita primaverile (ma forse anche prima, sarete aggiornati...) dell'albo speciale PASOLIK dall'evocativo titolo L'INAFFERRABILE CRIMINAGLIO.

Trattasi di una bislacca parodia di ben 44 pagine che vedrà contrapposti PASOL (nelle aderenti vesti di PASOLIK) e il famoso Re del Terrore (sarà proprio lui..??? mah...). Ma non è tutto.
La surreale storiella conterrà eccellenti partecipazioni di ospiti nazionali per il disegno di alcune tavole e più precisamente: Giorgio Rebuffi (of course), Emiliano Pagani & Daniele Caluri, Massimo Bonfatti, Giorgio Montorio, Sandro Dossi, Giuseppe Palumbo e Carlo Ambrosini.
La copertina che vedete a lato è disegnata da Laca e dal mitico Sergio Zaniboni per i brillanti colori di Andrea Piccardo.

L'albo sarà di 128 pagine e conterrà, oltre alla parodia, una serie di kikke diabolike, e vale a dire:
- Un lungo articolone di 29 pagine nomato DIABOLIKE PARODIE con un analisi di tutte le bizzarre avventure che vedono gradito ospite DIABOLIK, da Scheletrino ad oggi

- Una ricca selezione di vignette degli anni '70, disegnate dal diretùr Mario Gomboli a tema macabro/scheletrico, tratte dagli albi del criminale

- La ristampa di DIABULIK (alias DIABETIK nella versione rimontata in formato pocket) di Castelli, Gomboli & Perogatt, apparsa sullo speciale "Uffa, Charlie Brown quanto rompi!" nel lontano 1969 e mai più ristampata in quel formato.

Insomma, una robetta sfiziosa da aggiungere alla vostra biblioteca privata.

Di seguito potrete gustarvi le prime 8 pagine,ancora prive della tradizionale retinatura.

Pasolik Pasolik Pasolik Pasolik Pasolik Pasolik Pasolik

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